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Welfare aziendale in Piemonte: alleato contro il carovita per il 78% dei lavoratori, supporta il commercio locale con il 52% dei Fringe Benefit Satispay speso nei negozi fisici

Milano, 24 settembre 2026

  • Buoni Pasto Satispay: oltre €44 milioni di spesa complessiva sul territorio regionale nei primi otto mesi del 2026, distribuiti per il 63,7% nella grande distribuzione e per il 36,3% negli esercizi locali.
  • Fringe Benefit (Buoni Acquisto): il 78% della spesa si concentra nella fascia d'età 25-54 anni, il momento della vita lavorativa in cui si consolida la carriera, si costruisce una famiglia e cresce l'esigenza di pianificare le risorse economiche.
  • Canali di spesa dei fringe benefit: 52% presso esercenti fisici e 48% tramite gift card digitali. Tra gli esercenti fisici, la ristorazione è la prima voce di spesa (23,4%), seguita da retail (11,4%) e grande distribuzione (10,7%).

Milano, 24 settembre 2026 - Con il carovita che continua a pesare sui bilanci familiari, il welfare aziendale si conferma anche in Piemonte un alleato prezioso per lavoratori e commercio locale, secondo quanto emerge dall'Osservatorio "Gli italiani e il welfare aziendale", realizzato da SWG per Satispay, che fotografa un Paese in cui il welfare aziendale è ormai diffusamente percepito e utilizzato come leva di sostegno economico imprescindibile. Nella regione, la prima per utilizzo degli strumenti welfare Satispay, il fenomeno assume caratteristiche precise: fringe benefit concentrati nella fascia 25-54 anni, forte utilizzo del commercio fisico e volumi di buoni pasto che superano i €44 milioni.

Alberto Dalmasso, CEO e Co-founder di Satispay “Qualche anno fa abbiamo visto con chiarezza come il welfare aziendale si stesse trasformando in un macro trend e in un pilastro portante per la gestione del carovita e la pianificazione del futuro. Il nostro impegno è stato fin dall’inizio portare ai lavoratori un’esperienza d’uso immediata e intuitiva, la stessa che i nostri oltre 6,5 milioni di utenti conoscono già, e una rete di accettazione realmente capillare. In meno di tre anni siamo arrivati a servire oltre 430.000 lavoratori in più di 45.000 aziende: i dati che emergono dall’Osservatorio confermano la nostra visione di business e di prodotto. Sul territorio piemontese sono già oltre 11.000 le aziende che utilizzano i nostri servizi welfare per oltre 90.000 lavoratori”.

L’Osservatorio "Gli italiani e il welfare aziendale"

Oggi il valore del welfare aziendale è riconosciuto e ricercato: per il 78% dei lavoratori italiani è fondamentale o importante che l’azienda lo offra. Si tratta di uno strumento percepito in primo luogo come leva di sostegno economico, sia nel quotidiano, con il 77% che concorda che aiuta a combattere il carovita nelle spese di tutti i giorni; che per il futuro, con il 73% che lo considera uno strumento capace di alleggerire le spese correnti e lasciare più margine per risparmiare e investire nel futuro.

Sul fronte della retribuzione, 3 italiani su 4 dichiarano che percepirebbe un maggior risparmio con €200 in welfare rispetto allo stesso importo tassato in busta paga; 1 dipendente su 2 preferirebbe ricevere anche il premio di produzione in crediti welfare riconoscendone il maggior valore spendibile rispetto all’aumento lordo in busta paga.

La fotografia del mercato è chiara: il welfare aziendale è oggi radicato nel mondo delle aziende italiane. La metà dei dipendenti dichiara di disporre di benefit aziendali (quota che cresce con la dimensione dell’azienda), e la «triade» più diffusa è costituita da buoni pasto (52%), sanità integrativa (48%) e fringe benefit (42%) – generalmente in linea con le preferenze dichiarate dai dipendenti italiani.

Il nodo della capillarità

Se la domanda di welfare è forte, restano margini di miglioramento sul fronte dell'offerta. Infatti solo la metà (52%) dei dipendenti che dispone di welfare riesce a percepire il reale valore nel sostegno alle spese famigliari, e oltre un terzo di chi ha a disposizione questi strumenti li utilizza ancora poco, tanto che il 37% vorrebbe una rete di esercenti convenzionati più ampia e diffusa sul territorio per utilizzarli di più.

Semplicità di utilizzo e una vasta rete di accettazione emergono così come le due leve principali su cui si gioca l'efficacia reale del beneficio per i lavoratori e le aziende su grande scala.

I dati Satispay Welfare

È proprio la capacità di Satispay di rispondere a questi due elementi ad avere permesso alla fintech di posizionarsi in tre anni tra i principali operatori del settore.

I numeri confermano la traiettoria: a luglio 2026 i volumi annualizzati di welfare aziendale erogato tramite Satispay hanno superato i €480 milioni, in crescita del 197% su base annua.

Nota metodologica

L'Osservatorio “Gli italiani e il welfare aziendale”, seconda wave della ricerca SWG per Satispay, è stato realizzato tra il 14 e il 29 maggio 2026 con metodologia CAWI (online) su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 74 anni.

Satispay

Sul mercato dal 2015, Satispay è la super app italiana e il network di pagamento proprietario che rende semplice e accessibile la gestione del denaro e dei servizi finanziari. Con una community di oltre 6,5 milioni di persone in costante crescita, la piattaforma permette agli utenti di pagare via smartphone (in negozi fisici e online), scambiarsi denaro gratuitamente e accedere a numerosi servizi a valore aggiunto: il programma fedeltà Punti Cashback, Paga in 3 per dividere le spese di tutti i giorni in 3 rate senza interessi, ricariche telefoniche, pagamento di bollettini, bollo auto e moto, pagoPA, gift card, donazioni, risparmi, acquisto di azioni e ETF e carte di debito. Dopo aver consolidato l'esperienza nel mondo BtoC, la fintech ha esteso il suo modello al mondo BtoB. A settembre 2023, è sbarcata nel welfare aziendale con gli innovativi Satispay Buoni Pasto e Buoni Acquisto, seguiti dalla piattaforma Satispay FlexBen, che semplifica la gestione di rimborsi e fondi pensione. In tre anni, Satispay si è posizionata tra gli operatori di riferimento del settore, con già 45.000 aziende clienti ai cui dipendenti offre strumenti welfare di nuova generazione per semplicità e rapidità di utilizzo, oltre a una rete di spendibilità tra le più ampie in Italia (oltre 400.000 attività fisiche e online convenzionate). Infine, Satispay ha ampliato la sua offerta con il Salvadanaio Remunerato e la sezione Investimenti, per rendere accessibile risparmiare e investire anche a chi si avvicina per la prima volta ai mercati dei capitali.

Contatti Stampa

Tiziana De Icco – PR Lead Satispay

E-mail: tiziana.deicco@satispay.com – T. +39 348 350 6005

Simona Vecchies - Angèlia Comunicazione

E-mail: satispay@angelia.it - T. +39 335 1245190

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